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07/06/10

Perfect Man

Perfect man2

 

Sei tu che mi proteggi

dal buio della notte

quando il silenzio fa troppo rumore

per permettermi di sognare.

 

Consumo i miei pensieri

nella visione di Te

mentre segui la scia del sole,

lasciando che il vento

- dolce respiro profumato di mare -

accarezzi la Tua anima

indicandoti la strada per l’oceano.

 

Sei l’universo di luce

che irrompe nei miei sospiri effimeri

- brevi istanti d’ovattato tormento –

soffocando le tenebre della galassia gelata,

che urla attraverso i vetri rotti

di una coscienza limpida.

 

Se fossi un sogno non potrei amare

la tua unicità, Roberto.

Sei troppo Reale per essere

una mia fantasia corrotta

dalla voglia di Te.

Tendi le mani e accetta

la mia imperfezione, Perfect Man.

 

Alla mia Vita basta sapere

che Ti appartengo

e Tutto diventa Perfetto.

Come Te.

 

Buon Onomastico Marito mio

Ti Amo Tesoro mio

                                         La Tua

                                  Samanta

14/11/09

Un Mondo a forma di Te

un mondo a forma di te

 

L’unicità del Tuo Spirito puro

è nascosta tra le segrete del Castello del vento,

protetta dalla custodia di una Chitarra Reverberata

che segna il tempo in 4/4,

armonizzando la sinfonia

nata dal canto di un Angelo,

che sorvola il Cielo azzurro libero dalle Ali.


La dolcezza che accompagna il Tuo sentire

è fissata tra le pieghe di un sorriso vagabondo,

illuminato dalla strada del Re

che delimita il confine tra ieri e domani,

percorrendo le vie d’Eldorado

che si dispongono al centro dell’Universo

come mappe di Stelle disegnate sul Libro del Sapere.

 

L’Anima Guerriera del Tuo essere Uomo

è stretta tra le mani di un’Onda sbarazzina,

mischiata alla Sabbia profumata

di Mare infinito che si confonde tra gli Scogli

di un Mondo a forma di Te,

facendo capolino sulla Spiaggia del Futuro

come una Conchiglia che abbraccia il Bagnasciuga.

 

Se dovessi descrivere il Cielo quand’è terso,

che limpido e infinito riempie l’aria

dei pomeriggi d’Estate,

lo farei con la bellezza dei Tuoi Occhi Incantatori.

Se dovessi descrivere il Mare in tempesta,

che batte Sentinelle di Rocce attente

con la sua illimitata potenza,

lo farei con le mani della Tua Saggezza Incontaminata.

Se dovessi descrivere la Terra asciutta,

che smossa dai sospiri del Vento aspetta

la prima Pioggia d’Autunno per dissetare le Radici,

lo farei con le Braccia del Tuo Amore Sconfinato.

Se dovessi descrivere il Paradiso,

che fitto di Nuvole e Grazia

sorride al di là del cielo salutando i Prescelti,

lo farei con la Voce della Tua Perfezione.

Ti Amo

06/11/09

La Strada del Re

la strada del re4

C’era una volta un Re, che non sapeva di essere Re.

Sapeva di essere un Cavaliere dalla spada di fuoco, il mantello rosso e l’aura blu. Ma non immaginava di essere un Re.

I suoi sudditi sapevano che lo fosse, era troppo diverso da loro: troppa bontà, troppa generosità, troppo coraggio, troppo senso della giustizia, troppa lealtà verso chi gli voltava le spalle… no, non era uno di loro. Aveva un cuore troppo nobile per essere un semplice popolano.

I suoi sudditi sapevano fosse il Sovrano, ma nessuno glielo diceva, erano troppo invidiosi per suggerirglielo, e temevano  che con la sua Forza li avrebbe sottomessi alla propria volontà, così continuavano per la loro strada facendo finta di ammirare il carisma del Cavaliere, anche se di lui, gli importava soltanto che non salisse al potere, curandosi solo di non rivelargli che era il Re.

L’anima del Cavaliere era troppo pura per conoscere l’invidia, e troppo altruista per ambire al potere, così continuava a battersi per difendere i diritti dei più deboli, come un eroe venuto dal cielo per combattere i demoni dell’ingiustizia.

Non si chiedeva mai perché quando percorreva le vie di qualsiasi luogo tutti i presenti esultassero, ma non appena l’ultimo lembo di mantello voltava l’angolo, nessuno si ricordasse di lui.

In realtà tutti si ricordavano di lui, ma la gente era troppo ingrata per far sì che la loro riconoscenza durasse più di tre minuti per vita.

Il Cavaliere regalava sorrisi a chiunque li chiedesse, era una grande compagnia per chiunque lo cercasse, tutti l’adoravano. Ma tutti erano troppo egoisti per ammettere che fosse migliore di loro, e adorarlo sinceramente. Preferivano avere l’ambiguità come sovrana, piuttosto che un Re coraggioso e altruista come lui.

Era sempre circondato da persone d’ogni genere, il Re. Ma il suo spirito guerriero era più solo di una barca in balìa del mare in tempesta, la sua unicità di cuore puro sembrava non avesse compagni in nessun angolo del mondo.

Una damigella vestita d’oro piangeva seduta nella piazza principale, tutti la guardavano, nessuno si avvicinava.

Il Cavaliere ne ebbe pena e pensò di salvarla dai suoi tormenti. Armato di buon cuore e forte del suo scudo indistruttibile, la portò nei pressi della sua residenza, abbassando il clipeo che lo rendeva invulnerabile.

È qui che subì l’incantesimo della Strega del Sonno.

L’inganno era il suo mestiere, e spogliatasi dell’oro preso alla Regina delle Menzogne, che l’aveva vestiva di luce artificiale offuscando la vista del Cavaliere, aveva barattato l’eroe col suo ego sornione,  pronunciando il sortilegio che lo addormentò profondamente.

Imprigionato nel sogno, il Cavaliere impugnava urlando la sua spada di fuoco, combattendo mostri vestiti di fiori e profumi, che lo beffeggiavano svanendo nel nulla appena li avvicinava.

Il suo coraggio gli impediva di arrendersi, la sua forza gli imponeva di continuare a combattere, sapeva di poter svegliarsi e uscire dall’incubo innescato dalla Strega del Sonno camuffata da fata della vita.

L’arpia rideva mentre stava per sferrare il colpo decisivo, quello con cui avrebbe potuto far sua l’anima pura e valorosa mangiandogli il cuore.

Un’aquila mandata dal cielo, planò su quelle mani rozze e avide di appariscenza e potere privandola del pugnale, i suoi artigli le cavarono gli occhi sfregiandole il viso tra urla e contorsioni che interruppero l’incantesimo, ridandole l’aspetto clandestino dello squallore, che la rivestì dei suoi stracci.

Il Cavaliere si destò dal sonno, e senza scappare, restò a guardare la fine della strega, alzando scudo e spada verso il cielo in segno di riconoscenza divina.

Una ragazza mandata dall’Imperatore in persona per restituire la corona al suo Re, avanzava dal lato opposto del sentiero cui era arrivata la megera.

Aveva ancora le braccia alzate, il Cavaliere, quando la portatrice vide la sua gloriosa figura. Lo riconobbe subito.

L’Imperatore le aveva dato come indicazione la spada di fuoco che il Re avrebbe impugnato mentre lei lo cercava. Ma alla ragazza non servì guardare la spada: lo riconobbe dal sudore che imperlava gocciolante la fronte del Guerriero.

Gli sorrise mettendogli la corona sulla testa, mentre lui la fissava con occhi interrogativi, dicendole di non essere la persona a cui era destinato l’importante diadema.

Lei, asciugandogli il sudore e raccogliendolo in un fazzoletto, gli fece cenno di si, senza dire niente. In seguito avrebbe avuto tempo per spiegare.

La luce dello smeraldo incastonato nella corona si riflesse sulla spada incandescente, tramutandola in uno scettro che il Cavaliere impugnava saldamente, osservando stupito ciò che era sempre stato suo. Guardò negli occhi la ragazza e capì.

La Regina sorrise al suo Re dal Mantello Rosso, l’Aura Blu e lo Scettro di Fuoco. E la corona di smeraldo, lanciando in Aria il fazzoletto intriso di sudore.

L’Imperatore lo raccolse tra i soffi del Vento, e da quelle gocce d’Eroe mescolate ai semi della Terra, creò Gabriel, il più forte degli Arcangeli.

 

22/06/09

Blu

 
 

Lui è il Calore di un Mattino d’Argento

che sveglia l’Aria assopita delle Notti incantate.

Una Fiamma di Vita che ospita Scintille incandescenti di Speranza.

Arde tra le note di Canzoni senza Tempo,

scritte su Pentagrammi di Stelle che mai tramonteranno.

La Sua Forza sono Sospiri di Desideri,

soffiati sul nobile Petto dei Sogni

piegati sulle gote di un Bimbo sorridente,

mentre ascolta la Favola del Tempo che accadrà.

La Potenza tracciata dall’Arte di essere Uomo

è impressa in ogni Colore delle Sue Matite,

che lasciano Segni indelebili sui Fogli della Realtà,

solcando infiniti Mari di Certezze.

Il Suo Destino danza seguendo fluttui di Pensieri da toccare,

già scritti sul Libro dei verrà.

Ciò che Lo rende Speciale sono i Doni

che offre con i Suoi Sorrisi di Virtù,

regalando Gioia in Pacchi di Speranza

avvolti in Carta Brillante di Certezza.

La Sua Perfezione non ha bisogno d’altro.

Io vorrei soltanto essere il Blu di una Lampada smorzata,

a cui chiede un po’ di Luce a illuminargli i Fogli

quando la Notte si fa troppo buia

per poter disegnare Sentieri Luminosi,

e poter riposare i Suoi Occhi stanchi,

mentre sussurrando gli dico che Lo Amo.

 

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28/05/09

Aspettando l'Aurora


 

Io sono il Vento che Ti appartiene,

la Luce smorzata di una Notte Vagabonda,

l’Anima che traccia il Sentiero Azzurro del Cielo di Maggio,

come un Raggio di Primavera che apre la Porta alla Vita.

Tu sei il Sole che mi riempie,

un Respiro di Paradiso nei giorni di guerra,

uno Squarcio d’Infinito che accarezza l’Oceano,

come un pugno che si apre liberando Scie di Stelle dipinte di Sogni.

Noi siamo Giorno e Notte che aspettano l’Aurora per essere Vivi,

l’Incrocio Perfetto che incastra la Luce nella Casa del Tempo,

lo Spazio che rende Culmine l’Infinito,

come un Mare d’Aria che trascina l’Esistenza.

Ho impresso il Tuo nome sulle Finestre del Cuore,

stretto in un Cerchio Scintillante di Speranza,

custodendoLo con cura nelle Stanze della Promessa.

Quella che, quando l’Aurora arriverà,

porterà la gioia di sapermi Tua.

Quella da cui i Sogni, da Infiniti diverranno Eterni.

 

Buon Anniversario Roberto, Amore mio,

che sia il Primo di un’Interminabile Serie.

 

Ti Amo

La Tua Samanta

02/04/09

Il PeruginO

28/05/2008

Ecco il CarosonO time!!!

Questa song mi fa pensare tanto a una xsona... Carosone nel video dice ke la dedica agli amici napoletani... io invece la dedico al mio amico peruginO... anzi, al mio BACIO peruginO!!!!!

'o sarracino! 'o sarracino! bellu guaglione...
'o sarracino! 'o sarracino! tutt''e ffemmene fa' 'nnammura'!!!!!

tene capille ricce, ricce......
ll'uocchie brigante e ‘o sole 'nfaccia..............
ogni figliola s'appiccia si vede passa'!!!

na sigaretta mocca, na mano dint''a sacca...
e se ne va smargiasso pe' tutt''a citta'!

'o sarracino, 'o sarracino, bellu guaglione!

'o sarracino, 'o sarracino, tutt''e ffemmene fa' suspira'!

e' bello faccia, e' bello core, sape fa' ammore!
e' malandrino, e' tentatore,
si guardate ve fa' 'nnammura'!

e na bionda s'avvelena,
e na bruna se ne more,
e' veleno calamita?
chisto, e ffemmene che ll' fa'???

'o sarracino, 'o sarracino, bellu guaglione!

e' bello faccia, e' bello core,
tutt''e ffemmene fa' 'nnammura'!

'o sarracino, 'o sarracino, bellu guaglione!
'o sarracino, 'o sarracino, tutt''e ffemmene fa' suspira'!

e' bello faccia, e' bello core,

sape fa' ammore!


e' malandrino, e' tentatore,
si o guardate ve fa' 'nnammura'!

ma na rossa ll'ata sera,
cu nu vaso cu na scusa,
s'ha rubbato nema core!
sarracino nun si cchiu' tu!!!!!

'o sarracino, 'o sarracino,bellu guaglione!
'o sarracino, 'o sarracino, tutt''e ffemmene fa' 'nnammura'!!!

sarracino, sarracino!!!!!!!!!!


TRANSALTE

Il sarracino, il sarracino, Bel ragazzo

Il sarracino, il sarracino, Tutte le donne fa innamorare


Ha i capelli ricci ricci

Gli okki da brigante e il sole sul viso

Ogni ragazza prende fuoco se lo vede passare


Una sigaretta in bocca, Una mano nella tasca

E se ne va smargiasso x tutta la città

Il sarracino, il sarracino, Bel ragazzo

Il sarracino , il sarracino,

Tutte le donne fa sospirare


È bello di viso, È bello di cuore, Sa far l'amore

È malandrino, È tentatore

Se lo guardate vi fa innamorare!


E una bionda si avvelena,

E una bruna ne muore,

È veleno o calamita?

Questo alle donne ke gli fa ???


Il sarracino, il sarracino, Bel ragazzo

È bello di viso, È bello di cuore

Se lo guardate vi fa innamorare!


Sarracino, sarracino,Bello di viso, bello di cuore

Saracino saracino


Ma una rossa l'altra sera

Con un bacio ed una scusa

gli ha rubato anima e cuore

Sarracino nn sei + tu


Sarracino sarracino

Bello di viso e bello di cuore

Sarracino sarracino


Zazà!!!!!!!!


oTTio curatemi!!!!

 

A Te...

21/05/2008

A Te che ogni giorno lotti con la Vita e non ne esci mai sconfitto...

A Te che non Ti nascondi dietro una falsa identità e sei sempre Te stesso...

A Te che giochi a fare il duro, ma in realtà non lo sei...

A Te che non hai mai lasciato vittime durante il cammino...

A Te che hai perso qualche battaglia, ma non perderai mai nessuna guerra...

A Te che puoi camminare a testa alta senza mai dover abbassare lo sguardo...

A Te che porti nel cuore il bambino che hai dentro...

A Te che guardi la Vita come un tesoro prezioso...

A Te che fai prevalere l' Amore su ogni altra cosa...

A Te che non Ti volti mai indietro e guardi avanti senza rimpianti... 

A Te che puoi essere fiero di essere quello che sei...

A Te che ti rivedi nelle cose che ho scritto... si, proprio Tu Robi... è per Te... per Noi...

Vincitori assoluti di un mondo senza confini....

 

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